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L’Unione Sportiva Arzanese nasce nel 1924 nella città omonima di Arzano.
A fine anni venti partecipa ai campionati uliciani di Prima Categoria del Comitato
U.L.I.C. di Napoli nord.
La squadra disputò i primi veri campionati solo dopo la fine della seconda guerra
mondiale. Nel 1947/48 memorabile fu il campionato di Prima Divisione con la sonante
vittoria sull’Isernia per 10-1 con quattro gol di Barbato.
Di quella formazione faceva parte anche il compianto Sabatino De Rosa a cui l’amministrazione
comunale decise di dedicare il nome allo stadio della cittadina alla periferia nord
di Napoli. Si partecipa in questi anni, con alti e bassi, a campionati dilettantistici
in cui l’Arzanese aveva abituato i propri tifosi a partite memorabili e a risultati
tennistici. Nella stagione 1964/65 da ricordare, infatti, la goleada inflitta al
Volturno per 24-0 nella Prima Categoria Campana.
L’Arzanese, dalla sua nascita, ha partecipato ad otto campionati di Serie D, ha
vinto il campionato di Prima categoria nel 1973/74, di Promozione 1979/80, 1986/87,
quello di Eccellenza 1995/96 e quello di Serie D 2010/11.
Promozione in Serie D
Nella Stagione 2009/10 la compagine biancoceleste, allenata da Ciccio Troise, termina
il campionato di Eccellenza campana Girone A dietro l'Atletico Nola, campione del
girone, disputando cosi i play off promozione, da cui però esce sconfitta per differenza
reti contro l'Ebolitana (1-1 a Eboli e 2-2 ad Arzano).
Nonostante ciò riesce ad approdare al campionato di serie D grazie al ripescaggio,
e viene inserita nel girone H.
Nella stessa stagione disputa anche la finale di Coppa Italia Regionale, nel Febbraio
2010 contro l'Ebolitana, perdendo ai calci di rigore, stessa sorte di quattro anni
prima, quando a prevalere fu l'Ippogrifo Sarno
Lo storico approdo in Lega Pro
Nella stagione 2010/11 per la panchina viene scelto Franco Fabiano e, grazie anche
ai nuovi innesti, su tutti Pasquale Carotenuto, Sasà Montaperto, Ciro Manzo, Vincenzo
Noviello e Martino Imparato, la squadra si piazza al primo posto sin dalla prima
giornata di campionato, per conseguire, il 1 maggio 2011, la storica promozione
in Lega Pro Seconda Divisione, dopo il pari ottenuto sul terreno dello stadio “Capozza”
di Casarano.
La squadra termina il proprio girone con 70 punti, miglior attacco (58 reti), più
vittorie in campionato (20) e minor sconfitte in campionato (3).
L’Arzanese approda così per la prima volta nel mondo dei professionisti.
Finito il campionato, la squadra partecipa alla “Poule Scudetto” nel girone con
Ebolitana e Aprilia.
Nella prima partita, disputata in casa, batte i laziali per 3-1, successivamente
pareggia ad Eboli 2-2, ed è promossa alla fase finale come prima classificata.
In Semifinale l'Arzanese affronta il Perugia all’”Omobono Tenni” di Treviso e si
arrende solo ai rigori per 5-6.
Il 16 giugno 2011 il Direttore Sportivo Pasquale Costagliola lascia l'incarico dopo
tre anni di grandi successi.
In società arrivano nuovi volti: Salvatore Righi, già presidente della famosa scuola
calcio partenopea “Mariano Keller”, nonché ex proprietario della Massese, diventa
il nuovo Direttore Generale, mentre per il ruolo di Direttore Sportivo viene ingaggiato
Massimo Cavaliere.
Il settore giovanile ha, da sempre, sfornato molti talenti.
Nel 2010 l'Arzanese di Nunziata si è laureata "Campione Regionale" battendo nella
finalissima a Sarno il più quotato Gladiator.
Il 2-1 finale è siglato da Pavia e Sandomenico. È il secondo successo dopo la storica
vittoria nel 2000 ai danni dell’Ariano Irpino.
Questa Coppa sfata il “tabù finale” degli ultimi anni dopo due finali perse, Allievi
2007 e Juniores 2008, dove purtroppo i ragazzi di Nunziata si arresero solo nella
semifinale del Campionato Nazionale, contro il Tor di Quinto, che si laureerà poi
campione.
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